Lacrime artificiali
Lacrime artificiali: cosa sono, quando usarle e come funzionano
Occhi secchi, bruciore, sensazione di sabbia, irritazione e affaticamento visivo sono disturbi piuttosto comuni. Possono comparire dopo molte ore trascorse davanti al computer, in ambienti con aria condizionata o riscaldamento, durante l'esposizione al vento oppure in presenza di alcuni fattori personali e ambientali.
In questi casi si sente spesso parlare di lacrime artificiali, prodotti studiati per lubrificare la superficie dell'occhio e alleviare i sintomi associati alla secchezza oculare.
Ma cosa sono esattamente? Quando possono essere utilizzate? Qual è la differenza tra le formulazioni in gocce, gel e unguento? E come devono essere applicate?
In questa guida di Glance24 vediamo tutto quello che è utile sapere sulle lacrime artificiali e sulla secchezza oculare, ricordando che la presenza di sintomi persistenti o importanti deve essere valutata da un medico o da un oculista.
Che cosa sono le lacrime artificiali?
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Le lacrime artificiali sono prodotti oftalmici formulati per lubrificare la superficie dell'occhio e contribuire a mantenere stabile il film lacrimale.
Il film lacrimale è fondamentale per il corretto funzionamento della superficie oculare: protegge la cornea, mantiene l'occhio idratato e contribuisce anche alla qualità della visione.
Quando la quantità o la qualità delle lacrime naturali non è sufficiente, possono comparire sintomi come:
-
sensazione di secchezza;
-
bruciore;
-
irritazione;
-
sensazione di corpo estraneo o sabbia negli occhi;
-
arrossamento;
-
fastidio alla luce;
-
stanchezza oculare;
-
visione temporaneamente sfocata.
Le lacrime artificiali possono aiutare a ridurre questi disturbi, ma non rappresentano necessariamente una cura della causa che li ha provocati.
È quindi importante distinguere tra un episodio occasionale di secchezza e una condizione frequente o persistente che potrebbe richiedere una valutazione specialistica.
Quali sono le cause della secchezza oculare?
La secchezza oculare può dipendere da numerosi fattori e non sempre è possibile individuare una sola causa.
Uno dei fattori più comuni è rappresentato dall'utilizzo prolungato di computer, tablet e smartphone. Quando siamo concentrati davanti a uno schermo tendiamo infatti a sbattere le palpebre meno frequentemente, favorendo l'evaporazione del film lacrimale.
Anche l'ambiente può influire. Aria condizionata, riscaldamento, vento, polvere e ambienti particolarmente secchi possono aumentare la sensazione di secchezza.
Altri fattori possono comprendere:
-
età;
-
utilizzo di lenti a contatto;
-
alcuni farmaci;
-
alterazioni delle ghiandole che contribuiscono alla produzione delle lacrime;
-
alcune patologie sistemiche;
-
condizioni ambientali particolarmente sfavorevoli.
Se il problema si presenta frequentemente, è quindi preferibile non limitarsi a utilizzare un prodotto per alleviare temporaneamente i sintomi, ma individuare la causa della secchezza oculare attraverso una valutazione professionale.
Quando possono essere utili le lacrime artificiali?
Le lacrime artificiali possono essere particolarmente utili quando la superficie oculare tende a seccarsi e provoca fastidio.
Possono essere utilizzate, ad esempio, in presenza di:
-
occhi secchi dopo molte ore al computer;
-
sensazione di bruciore o irritazione;
-
fastidio dovuto ad ambienti molto secchi;
-
sensazione di corpo estraneo;
-
affaticamento oculare associato alla secchezza;
-
episodi occasionali di discomfort oculare.
Non tutte le persone, però, hanno le stesse necessità. Non tutte le lacrime artificiali hanno infatti la stessa composizione e la stessa consistenza.
Per questo motivo è possibile trovare formulazioni differenti, dalle più liquide alle più viscose.
Per approfondire il tema, puoi leggere anche la guida di Glance24 su quando usare le lacrime artificiali.
Lacrime artificiali in gocce
Le lacrime artificiali in gocce sono probabilmente la formulazione più conosciuta e utilizzata.
La loro consistenza relativamente fluida permette di distribuirle facilmente sulla superficie dell'occhio. Sono particolarmente pratiche quando è necessario utilizzarle durante la giornata e non si desidera una formulazione troppo viscosa.
A seconda del prodotto, possono contenere differenti sostanze con funzione lubrificante e umettante.
Per chi deve utilizzare frequentemente le lacrime artificiali può essere inoltre utile valutare con il medico, il farmacista o l'oculista quale formulazione sia più appropriata e se sia preferibile un prodotto senza conservanti.
La scelta non dovrebbe quindi basarsi soltanto sul prezzo o sulla marca, ma sulle effettive esigenze dell'occhio.
Lacrime artificiali in gel
Le lacrime artificiali in gel hanno una consistenza maggiore rispetto alle normali gocce.
La maggiore viscosità permette al prodotto di rimanere più a lungo sulla superficie oculare, caratteristica che può risultare utile soprattutto quando la secchezza è più marcata o tende a manifestarsi durante la notte.
Di contro, proprio a causa della loro consistenza, i gel possono provocare temporaneamente una visione leggermente appannata dopo l'applicazione.
Per questo motivo vengono spesso utilizzati in momenti in cui non è necessario avere immediatamente una visione perfettamente nitida, ad esempio prima di andare a dormire.
Lacrime artificiali in unguento
Gli unguenti oftalmici hanno una consistenza ancora più densa rispetto alle formulazioni in gocce e in gel.
La loro caratteristica principale è quella di rimanere più a lungo sulla superficie oculare. Per questo possono essere indicati in alcune situazioni di marcata secchezza, soprattutto durante la notte, sempre seguendo le indicazioni del medico o del farmacista.
Anche in questo caso, però, la maggiore viscosità può provocare una temporanea riduzione della nitidezza visiva.
Per questo motivo gli unguenti non sono generalmente la soluzione più pratica da utilizzare durante il giorno, soprattutto se subito dopo è necessario guidare, lavorare o svolgere attività che richiedono una visione nitida.
Come si usano correttamente le lacrime artificiali?
L'applicazione delle lacrime artificiali è semplice, ma è importante prestare attenzione all'igiene.
Prima di utilizzare il prodotto è consigliabile:
-
lavare accuratamente le mani;
-
controllare la confezione e la data di scadenza;
-
evitare di toccare l'occhio con il beccuccio del flacone;
-
instillare la quantità indicata nelle istruzioni;
-
richiudere correttamente il contenitore dopo l'utilizzo.
È inoltre importante non condividere il proprio collirio o flacone con altre persone.
Se si utilizzano lenti a contatto, bisogna verificare che il prodotto scelto sia compatibile con il loro utilizzo. Alcune formulazioni possono infatti richiedere la rimozione delle lenti prima dell'applicazione.
Quando si utilizzano più prodotti oftalmici, è inoltre opportuno seguire le indicazioni del medico o del farmacista per stabilire correttamente l'ordine e l'intervallo tra le diverse applicazioni.
Lacrime artificiali e colliri: sono la stessa cosa?
Nel linguaggio comune i termini "collirio" e "lacrime artificiali" vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma non indicano necessariamente la stessa cosa.
Collirio è infatti un termine generico che comprende diversi tipi di preparati destinati all'occhio, mentre le lacrime artificiali sono specificamente formulate per contribuire alla lubrificazione e all'idratazione della superficie oculare.
Non tutti i colliri hanno quindi la stessa funzione e non è corretto scegliere un prodotto soltanto perché viene comunemente definito "collirio".
La scelta deve dipendere dal disturbo presente e dalle caratteristiche del prodotto.
Lacrime artificiali senza conservanti: quando possono essere preferibili?
Per chi utilizza frequentemente le lacrime artificiali, la presenza o meno di conservanti può essere un elemento importante da considerare.
Alcuni conservanti possono infatti risultare irritanti sulla superficie oculare soprattutto quando il prodotto viene utilizzato molto frequentemente o in persone particolarmente sensibili.
In questi casi possono essere disponibili formulazioni senza conservanti, spesso confezionate in contenitori monodose o in flaconi dotati di sistemi specifici per mantenere la sterilità del prodotto.
Non significa però che tutte le persone debbano necessariamente utilizzare lacrime artificiali senza conservanti: la scelta più appropriata dipende dalla frequenza di utilizzo e dalle caratteristiche individuali.
Quando è meglio rivolgersi all'oculista?
Le lacrime artificiali possono essere utili per alleviare i sintomi, ma non devono diventare un modo per ignorare un problema persistente.
È opportuno rivolgersi a un oculista quando la secchezza oculare è frequente, particolarmente intensa o associata ad altri disturbi.
Una valutazione specialistica è ancora più importante quando compaiono:
-
dolore oculare importante;
-
forte arrossamento;
-
sensibilità alla luce;
-
secrezioni;
-
improvvisi cambiamenti della vista;
-
visione persistentemente sfocata;
-
sintomi che non migliorano nonostante l'utilizzo di prodotti lubrificanti.
In generale, una corretta prevenzione è fondamentale per mantenere la salute degli occhi. Puoi approfondire questo argomento nella guida Glance24 dedicata alla prevenzione delle malattie degli occhi.
Lacrime artificiali: dove si acquistano?
Le lacrime artificiali sono generalmente facilmente reperibili in farmacia, parafarmacia e attraverso altri canali autorizzati alla vendita di prodotti oftalmici.
Non tutte le formulazioni sono però equivalenti. Prima dell'acquisto è quindi utile leggere attentamente le caratteristiche del prodotto e, soprattutto in caso di utilizzo frequente o di problemi persistenti, chiedere consiglio a un professionista.
Il prezzo non dovrebbe essere l'unico criterio di scelta: composizione, frequenza di utilizzo e tipo di secchezza oculare sono elementi altrettanto importanti.
Lacrime artificiali: una soluzione per gli occhi secchi, ma non per ogni problema
Le lacrime artificiali rappresentano uno strumento semplice e pratico per alleviare i sintomi associati alla secchezza oculare.
Sono disponibili in diverse formulazioni: gocce, gel e unguenti, con caratteristiche differenti in termini di consistenza, durata e praticità di utilizzo.
La scelta della formulazione più adatta dipende dalle esigenze individuali e dalla frequenza con cui si manifesta il problema.
È però importante ricordare che le lacrime artificiali alleviano i sintomi ma non necessariamente risolvono la causa della secchezza oculare. Se il disturbo è frequente, intenso o accompagnato da altri problemi alla vista, è sempre consigliabile rivolgersi a un oculista per una valutazione.
Per continuare ad approfondire il mondo della salute visiva, puoi consultare le altre guide del blog Glance24 dedicate alla cura degli occhi e alla scelta degli occhiali da vista.

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